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Mini Scuola

 

Lunedì 4 Luglio 2011

Programma ed Interventi

WOA 2011

Dodicesimo Workshop Nazionale "Dagli Oggetti agli Agenti"

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Hotel

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Workshop

Programma

Mini Scuola

Invited Talk

Comitati

Per gli Autori

Prof.  L. Palopoli (Università della Calabria)

Presentazione della Mini Scuola

Ore: 9.00—9.30

Prof. B. Di Martino—S. Venticinque (Seconda Università di Napoli)

Ore: 9.30—10.30

Prof.  D. Rosaci (Università Mediterranea di Reggio Calabria)

Ore: 10.30—11.30

Coffee Break

Ore: 11.30—12.00

Prof.  A. Omicini (Università di Bologna)

Ore: 12.00—13.00

Lunch Break

Ore: 13.00—14.00

Prof.  C. Santoro (Università di Catania)

Ore: 14.00—15.00

Prof.  F. Scarcello (Università della Calabria)

Ore: 15.00—16.00

Coffee Break

Ore: 16.00—16.30

Coordina il Prof.  G. Spezzano  (ICAR-CNR)

Tavola Rotonda

Ore: 16.30—17.30

Note Bibliografiche sul relatore: Domenico Rosaci is Assistant Professor of computer science in the Department of Computer Science, Electronics, Mathematics and Transportation (DIMET) at the University Mediterranea of Reggio Calabria, Italy. He took the Degree "Magna cum Laude" in Engineering in 1994 and the PhD in Electronic Engineering in 1999. His main research interests are in the areas of Distributed Artificial Intelligence, Intelligent Agent Systems and Semantic Web. He is author of about 80 papers published in conference proceedings, books, and outstanding scientific journals, including ACM Transactions on Information Systems, VLDB Journal, Information Systems, Computational Intelligence, etc. He is in the editorial board of the Open Cybernetics and Systemics Journal and he is member of the program committee of the IEEE AINA Conference, the ARES Conference and the International VLDB Workshop on Ontologies-based techniques. He served as referee for several international journals and conferences as the IEEE Transactions on Human, Man and Cybernetics part A, International Journal of Human Computer Studies, Knowledge and Information Systems, AI Communications, Information Sciences, User Modeling and User Adapted Interactions etc.

Sommario: Nei sistemi multi-agente competitivi, in cui più agenti concorrono tra loro nel contesto di una competizione, l'azione di richiedere suggerimenti per valutare la reputation di un agente rappresenta un costo. Di contro, un agente calcola la reliability di un'altro agente interlocutore senza pagare nessun prezzo, sulla base delle interazioni dirette avute con l'interlocutore nel passato. Questo implica la necessità per l'agente di decidere in quale misura utilizzare la reputation rispetto alla reliability quando deve selezionare gli interlocutori più promettenti. Nel passato, sono emerse due differenti scuole di pensiero, la prima delle quali assume la necessità di utilizzare sempre sia la reputation che la reliability, l'altra che afferma che l'uso della reputation produce, in termini di costo, più svantaggi che vantaggi. In questa discussione, cercheremo di valutare il ruolo assunto dall'uso della reputation rispetto all'uso della reliability, in funzione di alcune caratteristiche dello scenario applicativo, quali la dimensione della popolazione degli agenti, la percentuale di agenti inaffidabili e la percentuale di agenti che possiedono un modello di reputazione.

Note Bibliografiche sul relatore: Andrea Omicini is Full Professor at the Department of Electronics, Informatics and Systems of the Alma Mater Studiorum–Università di Bologna, Italy. He received his laurea degree in electronic engineering (1991) and his PhD in computer engineering (1995) both from the Alma Mater. He wrote over 200 articles on coordination, software infrastructures, multiagent systems, Internet technologies, software engineering and programming languages published in international journals, books, conferences and workshops. On the same subjects, he edited 16 books and guest-edited 10 international journal special issues. He organised and chaired a number of national and international conferences and workshops, such as AAMAS 2002, ACM SAC 2004 & 2005, DALT 2003-2005 & 2010, ESAW 2000-2001 & 2003-2004, CIA 2003, SELMAS 2002, and many others -- lat but not least, WOA 2000, 2003-2006 & 2010.

Sommario: Starting from the pioneering work on Linda and Gamma, coordination models and languages have gone through an amazing evolution process over the years. From closed to open systems, from parallel computing to multi-agent systems and from database integration to knowledge-intensive environments, coordination abstractions and technologies have gained in relevance and power in those scenarios where complexity has become a key factor. In this talk, we outline and motivate 25 years of evolution of coordination models and languages, and discuss their potential perspectives in the future of artificial systems.

Note Bibliografiche sul relatore: Corrado Santoro received his degree in Computing Engineering in 1995 from the University of Catania (Italy), and the Ph.D. in Computing Engineering from the University of Palermo (Italy) in 2000. Corrado is a researcher at Department of Mathematics and Computer Science, the University of Catania.

His research interests are mainly in the field of distributed system and artificial intelligence, with particular focus on GRID systems, cloud computing, self-organising systems, mobile and intelligent agents, agent programming languages, robotics. He is the co-author of several tools for AI, agent- and robot-programming, and, since 2006, he is the co-ordinator of the team of students participating to the "Eurobot" international robotic contest.

Sommario: The talk will focus on the way in which the behaviour of an autonomous mobile robot can programmed using a dialect of the AGENTSPEAK/JASON agent programming language. The case of autonomous robot ("physical agent") programming is particularly interesting, for an agent-based software engineers, due to the intrinsic unpredicatibility of the environment in which an autonomous robot lives, thus making behaviour design and implementation challenging. The talk is organised in two parts: (i) overview of AgentSpeak, which presents language caracteristics, pros and cons, and unfavourable behaviours; and (ii) presentation of a real case of autonomous robot programming, showing how such a problem can be tackled with AgentSpeak/Jason and highligthing all the cases in which the AgentSpeak/Jason approach fails or does not fit well the considered scenario.

Note Bibliografiche sul relatore: Francesco Scarcello è professore associato per il settore ING-INF/05 presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università della Calabria, dove ha anche conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Ingegneria dei Sistemi e Informatica nel 1997. Nel 2010 ha ottenuto l’idoneità a Professore Ordinario presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. I suoi principali interessi di ricerca sono nei seguenti campi: teoria delle basi di dati, complessità computazionale, teoria di grafi ed ipergrafi, problemi di soddisfacimento di vincoli, programmazione logica e rappresentazione della conoscenza, ragionamento non-monotono e teoria dei giochi. Ha pubblicato numerosi lavori di ricerca in tutte queste aree e nelle sedi più prestigiose, tra cui ricordiamo Journal of the ACM, Journal of Computer and System Sciences, Artificial Intelligence, Information and Computation, IEEE Transactions on Knowledge and Engineering, etc. Il Prof. Scarcello partecipa a vari Comitati di Programma di conferenze internazionali e svolge attività di revisione per numerose riviste internazionali.  Il suo lavoro sulla complessità degli equilibri di Nash in giochi non-cooperativi ha ricevuto l’IJCAI-JAIR Best Paper Prize 2008, essendo stato selezionato come miglior lavoro tra quelli pubblicati sulla rivista Journal of Artificial Intelligence Research (JAIR) nei cinque anni precedenti il 2008. Nel 2009 il suo lavoro "Hypertree Decompositions and Tractable Queries", pubblicato nel 1999 sui Proceedings dell'International Symposium on Principles of Database Systems (PODS) ha ricevuto il "PODS Test-of-time Award". Questo premio è riservato all'articolo scientifico che, tra quelli pubblicati negli atti della conferenza scientifica PODS 10 anni prima, ha avuto il maggior impatto in termini di ricerca, metodologia, o trasferimento tecnologico.

Sommario: La teoria dei giochi cooperativi studia tutti quei contesti in cui operano agenti razionali disposti a cooperare, anche in presenza di obiettivi contrastanti. La cooperazione si modella tipicamente mediante la formazione di coalizioni di agenti, ognuna delle quali è caratterizzata da una diversa capacità di attingere alle risorse disponibili. I benefici per il singolo individuo (giocatore) sono quindi commisurate in qualche modo al peso che il proprio ruolo e le proprie competenze portano alle coalizioni a cui contribuisce. Esistono tuttavia diversi approcci al problema di assegnare i benefici in un modo che sia percepito come giusto ed equo da tutti i giocatori. Il seminario presenterà i principali metodi di suddivisione della ricchezza disponibile tra i vari agenti, esemplificandoli in diversi contesti. L’obiettivo finale è infatti quello di comprendere il significato e le differenze di tali metodi per coglierne l’eventuale applicabilità ai propri campi di interesse.

Note Bibliografiche sui relatori:

Beniamino Di Martino è Professore Ordinario presso la Facolta’ di Ingegneria della Seconda Università di Napoli, per il settore Scientifico Disciplinare INGINF/05 - Sistemi per l' Elaborazione dell' Informazione. Dal 1995 al 1998 e' stato Ricercatore presso l' Institute for Software Technology and Parallel Systems dell' Universita' di Vienna (Austria). Dal 1998 al 1992 è stato Ricercatore Universitario, e dal 2002 al 2005 Professore Associato, presso la Seconda Università di Napoli. Ha pubblicato 6 testi scientifici a diffusione internazionale ed oltre 180 pubblicazioni scientifiche a diffusione internazionale. Ha partecipato ed è stato responsabile scientifico a numerosi progetti di ricerca internazionali, nazionali e regionali. E' Associate Editor di una rivista scientifica internazionale, membro in numerosi editorial board di riviste internazionali e guest editor per numerose riviste internazionali. E’ stato general, program e steering committee chair di numerosi congressi internazionali. E’ vice chair dell’ Executive Board of the IEEE CS Technical Committee on Scalable Computing (IEEE-TCSC). E’ stato revisore per la Commissione Europea, per i programmi ICT, ICT-PSP ed eInfrastructures, e per il Ministero dell’ Università e dello Sviluppo Economico. Ha svolto attività di ricerca sui seguenti temi: Modelli, paradigmi, linguaggi ed ambienti di programmazione avanzati per sistemi Paralleli, Distribuiti, Grid e Cloud, Agenti Mobili, Tecniche e strumenti di Reverse Engineering e Program Comprehension, Semantic Web e Semantic Web Services. Natural Language Processing.

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Salvatore Venticinque è Ricercatore Confermato presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione della Seconda Università di Napoli. E' professore a contratto di "Architettura dei Calcolatori " per i corsi specialistici di Ingegneria Informatica e Ingegneria Elettronica. Svolge attività di ricerca nell'ambito del calcolo parallelo, Grid e Cloud computing, pervasive and ubiquitous computing, programmazione di  sistemi distribuiti ad Agenti Mobili. E' autore di diverse pubblicazioni su riviste internazionali, libri e convegni in collaborazione con organizzazioni internazionali di ricerca e istituzioni accademiche. Ha partecipato a progetti di ricerca finanziati da enti nazionali ed internazionali. E' organizzatore e  membro di comitati scientifici  di numerose conferenze internazionali. É attualmente task leader del progetto europeo FP7 mOSAIC (www.mosaic-cloud.eu).

Sommario: Quando l'interoperabilità e la portabilità delle applicazioni tra Cloud eterogenee sono supportate, servizi autonomi, in grado di gestire automaticamente la raccolta, la negoziazione e il monitoraggio delle risorse Cloud, rappresentano un valore aggiunto per gli utenti nell'ambito dell'emergente sky-computing. Nell'ambito del progetto  europeo FP7 mOSAIC (Open-Source API and Platform for Multiple Clouds), che mira a progettare e sviluppare APIs portabili su piattaforme Cloud eterogenee, un rilevante obiettivo è  la progettazione e la realizzazione di Agenzia in grado di   accedere all'odierno  mercato di offerte dei Cloud vendors. Servizi ad agenti, per conto degli utenti hanno il compito di garantire sempre la migliore configurazione delle risorse che soddisfi i requisiti delle applicazioni. L'agenzia si occupa inoltre di fornire l'insieme di risorse Cloud, rivolgendosi a diversi providers, in grado di soddisfare continuamente i requisiti delle applicazioni  utente. In base alle risorse disponibili, l'agenzia propone un service-level agreement che rappresenta il risultato della negoziazione delle risorse e provvede, in seguito alla sua accettazione, all'allocazione presso i providers disponibili. L'utente è in grado di delegare all'agenzia il monitoraggio dell'utilizzo delle risorse, i controlli necessari alla controllo del rispetto  dei livelli di servizi ed eventualmente ri-negoziazioni delle risorse.